Ospitalità mediterranea, buona cucina, panorami splendidi, ...
Se le tradizioni popolari austriache traggono origine dal connubio tra riti pagani dell'area germanica e fervore cattolico proprio dei Paesi latini; il folclore austriaco deriva dall'incrocio di componenti moderne, originate dallo scenario della Vienna romantica, e di antiche componenti di origine germanica e slava, legate all'Austria montanara e cementate con l'elemento latino e, in particolare, cattolico. La persistenza di tradizioni religiose locali, che si sviluppano in una notevole ampiezza di varianti, ha riscontro nella fedeltà a grandi feste e ricorrenze di origine anche non strettamente religiosa e spesso di antichissima derivazione pagana. Balli, musiche, canti e processioni danzate compongono uno dei più ricchi repertori folcloristici europei. I costumi, ancora indossati in numerose zone soprattutto nei giorni di festa, costituiscono un patrimonio familiare e nazionale gelosamente custodito e non rispondono soltanto a esigenze turistiche.
Novembre
La festa di San Martino
La festa di San Martino, l’11 novembre, i bambini austriaci partecipano a una processione di lanterne cantando canzoni sul santo e sulle loro lanterne tutte rigorosamente create a mano. In cucina la festa è tradizionalmente celebrata mettendo a tavola un’oca (Martinigansl), simbolo del santo. Questo saporito piatto - servito per tutto il mese in quasi ogni ristorante - farcito di castagne e mele è servito con canederli di pane e crauti rossi…il tutto condito da una salsa divina! Chi <cite>assaggia questo piatto rimetterà in discussione i pregiudizi culinari nei confronti della cucina austriaca</cite>.
Dicembre
Il mese di dicembre è particolarmente impregnato dalle tradizioni e manifestazioni legate al periodo dell’Avvento (il tempo liturgico che precede il Natale ed è preparatorio allo stesso) e al Natale.
5 e 6 dicembre
Il 5 e 6 dicembre cortei di Krampus degli esseri spaventosi travestiti con maschere mostruose, vestiti neri, frustini composti da fasci di rami che terrorizzano e percuotono, facendo risuonare dei campanacci, che accompagnano il “bene” rappresentato dalla figura di Sankt Nikolaus che distribuisce dolcetti tipici natalizi ai bambini.
Avvento
In tutta l'Austria le 4 settimane prima di Natale si allestiscono in tutti i centri, dalle grandi città alle piccole località i famosi “Christkindlmärkte” – mercatini natalizi. Le vie centrali si riempiono di bancarelle che offrono oggetti tradizionali e di artigianato in legno, vetro, peltro, ceramica; tantissimi dolci tipici e bellissime decorazioni per la casa e l’albero di Natale. Cori e concerti con musica tipica dell’Avvento allietano e riscaldano atmosfera.
Alcuni link di mercatini natalizi in Austria:
www.adventintirol.at/it/gemeinsame-inhalte/advent-in-tirol/itemid-1
www.weihnachtsmarkt-salzburg.at
www.hellbrunneradventzauber.at
Pasqua
I bambini austriaci non ricevono le uova di cioccolata, ma devono conquistarsele. Infatti vengono nascosti dei cestini con uova sode o di cioccolata e altri dolciumi nel giardino: nei cespugli, sugli alberi o addirittura sotto terra e i bambini si divertono a cercarli. Un altro divertimento, non solo per i più piccoli, è la decorazione dei rami con uova dipinte. I rami vengono fissati nella terra dentro i vasi e le uova, una volta dipinte, vengono appese ad esso con del filo, come una specie di albero pasquale.
Mercato di Pasqua nel cortile d’onore del castello di Schönbrunn a Vienna: bigiotteria e artigianato austriaco in vendita nelle bancarelle.
Mercato di Pasqua dell'Antica Vienna
Mercato dell'Artigianato Artistico Am Hof
Kalvarienbergmarkt
Maggio
1. maggio
Suggestiva la tradizione del Maibaum (albero di maggio), lunga e pesante pertica sormontata da cerchi in legno di pino che viene eretta il 1. maggio e intorno alla quale i festeggiamenti si protraggono per tutta la notte. L'Albero di Maggio viene venerato come simbolo della nuova stagione e delle sue promesse di abbondanza e sarebbe una persistenza degli antichi culti della fertilità, centrali presso le popolazioni agricole.
Settembre
A partire da metà settembre per lo più in Tirolo ma in generale nelle località alpine austriache si svolgono le transumanze. Le mucche, trascorsa l'estate sulle malghe di alta montagna, sono adornate con campanelle, fiori, fiocchi e stemmi e vengono riportate a valle, per passare l'inverno nelle loro stalle. Proprio questo ritorno del bestiame a valle è una componente fissa delle tradizioni contadine e viene quindi festeggiata con una grande festa nei paesi.
