Una posizione da sogno per vacanze da non dimenticare!
Innsbruck e dintorni
Su uno sfondo di montagne scintillanti ecco Innsbruck: allegre facciate dalle tonalità pastello, tanto barocco e campanili a cupola.
Massimiliano I d’Absburgo la scelse come capitale del suo regno e proprio in occasione del suo matrimonio fece costruire una loggia d’onore il Goldenes Dachl da dove comincia ogni visita della città. Di fronte ad esso si trova la più bella facciata di Innsbruck la Helblinghaus: un edificio in origine gotico e decorato con stucchi rococò.
L’Hofburg, il simbolo della potenza degli Absburgo sul Tirolo, e la Hofkirche che ospita il mausoleo dell’imperatore Massimiliano I. Il monastero vicino all’Hofburg ospita il Tiroler Volkskunstmuseum, il Museo delle Arti e Tradizioni popolari tirolesi, il più bello d'Europa nel suo genere.
Innsbruck-Card
La Innsbruck-Card permette l'uso a prezzi modici e senza contanti di tutti i mezzi di trasporto pubblici del tratto Innsbruck-Igls e fino ad Hall e l’utilizzo del bus turistico "The Sightseer" è valida per l'andata e il ritorno con diversi impianti di risalita del comprensorio di Innsbruck, nonché per l'ingresso a tutti i musei e bellezze turistiche di Innsbruck, ai Mondi di Cristallo Swarovski a Wattens (incl. servizio navetta: Kristallwelten Shuttle) e alla Vecchia Zecca presso il Castello Hasegg ad Hall. Cocktail di benvenuto al bar del casinò.
Prezzi (2010):
24 ore: € 29
48 ore: € 34
72 ore: € 39
Bambini da 6 a 15 anni 50%
I dintorni di Innsbruck
Nei dintorni della capitale tirolese meritano una visita: il Castello di Ambras; il Mondo dei Cristalli Swarowski e per le famiglie con bambini lo zoo.
La posizione ideale di Innsbruck permette in inverno di accedere facilmente a diversi ed ottimi comprensori sciistici in cui la neve è garantita ed eccellente da metà dicembre a metà aprile. Due di questi comprensori sono di livello olimpionico.
Ma alcune località del Tirolo vantano anche una solida tradizione termale. Come Längenfeld, dove i bagni termali erano pratica comune già nel XVI secolo e dove sono tornati di gran moda dopo la ristrutturazione della stazione e il ripristino di una sorgente sotterranea alimentata dalle acque dei ghiacciai che scorrono nelle profondità della roccia per poi sgorgare come fonti termali. Per goderne c''è un centro considerato un vero prodigio architettonico, con una struttura avveniristica di tre vasche esterne circolari sospese nel vuoto, dove le immersioni salutari in acqua salina sono accompagnate da straordinari giochi di suoni e luci, quasi a ricordare le rifrazioni sulle sfaccettature delle preziose formazioni cristalline.
